Passa ai contenuti principali

"Rendere conto ai fedeli": Giornata su beni della Chiesa e trasparenza finanziaria

Una Giornata internazionale di studio sul tema "Rendere conto ai fedeli" (can. 1287 § 2). Chiavi per la corresponsabilità” si è tenuta ieri a Roma alla Pontificia Università della Santa Croce.
L’iniziativa, promossa dal Gruppo interuniversitario di
ricerca CASE (Corresponsabilità Amministrazione e Sostegno economico alla Chiesa) ha riflettuto, alla luce di alcune esperienze concrete e di principi teorici, su come migliorare la gestione dei beni della Chiesa, ma anche favorire la responsabilità dei fedeli nel promuovere la comunione.Particolare attenzione si è rivolta all'obbligo di informazione ai fedeli espresso dal canone 1287 del Codice di Diritto Canonico come strumento per aumentare la corresponsabilità e per costruire la comunione nella Chiesa.Ad aprire i lavori, il rev. prof. Jesús Miñambres, con una breve relazione su Corresponsabilità, Comunione e Amministrazione. A seguire, tre resoconti di esperienze diverse sull'importanza della comunicazione ai fedeli dei risultati raggiunti e delle prospettive di futuro anche in materia economica.Il primo ha riguardato la “Accountability” e corresponsabilità nelle parrocchie degli Stati Uniti, ed è stato esposto dal rev. prof. Daniel Mahan, Direttore esecutivo di O’Meara Ferguson Center for Catholic Stewardship, Marian University (Indianapolis).La seconda esperienza ha riguardato la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, presentata dal Direttore Generale, il dott. Domenico Francesco Crupi.Infine, la terza testimonianza, riferita alla Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Madrid nel 2011, è stata affidata al Direttore esecutivo dell'evento, il prof. dott. Yago de la Cierva.A queste testimonianze di vita, sono seguite le riflessioni teoriche da tre prospettive diverse: una teologica, con una relazione su La comunicazione del progetto pastorale come via per stimolare la corresponsabilità ecclesiale, tenuta dal prof. Alvaro Granados, pastoralista della Pontificia Università della Santa Croce; una comunicativa, formulata dal prof. Diego Contreras, su Economia e Chiesa: un tema d'interesse giornalistico; infine, la prospettiva canonica, con una riflessione del prof. Diego Zalbidea, dell'Università di Navarra (Spagna), su “Accountability” e rendiconto nel Diritto canonico.
________________________________________________PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Ufficio Comunicazione e Stampa: 
Giovanni Tridente – tridente@pusc.it – 380.3463384 – 06.68164399

Commenti

Post popolari in questo blog

La "Madonna che scioglie i nodi" c'è pure a Lainate!

L’acqua calda è già stata trovata. Lo so. Ma sentirselo ricordare è sempre salutare. In questo blog, ad esempio, avevo associato recentemente la figura di papa Francesco col quadro della Madonna che scioglie i nodi. Un’opera fino ad allora a me sconosciuta e che subito mi ha preso. Ciò che non sapevo ancora però è che la devozione a questa immagine esiste pure da tempo nella nostra diocesi ambrosiana. Me lo ha segnalato la sig.ra Emilia Flocchini, della Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa e San Barnaba in Gratosoglio a Milano. Dopo aver letto il mio post mi ha scritto a completamento: “L'elemento interessante sta nel

Buon Natale, nucleo famigliare!

La Natività  (olio su tela, 50×40 cm) di Julio Padrino.  Dipinto realizzato in occasione della 45a rappresentazione del presepe vivente di Cerqueto (2011).   È una scena intima, realistica, questa di Padrino. Quasi una fotografia. Le figure sono proporzionate e non interscambiabili. Il padre non fa capolino dalla cornice, ma partecipa a pieno titolo nel quadro. Il mood non è sdolcinato: c'è qualcosa che impensierisce, ma l'incoraggiamento reciproco prevale. Credo che qualche versetto di Matteo possa fungere da buona didascalia, o almeno io così li leggo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. Giuseppe fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie. (Matteo 1,20; 24) A conclusione del Sinodo straordinario sulla famiglia ed in preparazione a quello ordinario, il Natale di quest'anno ci chiede di

Festa per i XXV di ordinazione. A me il compito del brindisi

Ogni anno, in maggio, il seminario di Venegono festeggia i giovani candidati che saranno ordinati preti il mese successivo. L'occasione festosa permette pure di celebrare gli anniversari di Messa più significativi: 70, 65, 50 e 25. E così alla Eucarestia presieduta dal Card. Scola si uniscono molti confratelli provenienti dalla diocesi intera. Quest'anno la mia classe di ordinazione è arrivata al traguardo d'argento (a fianco: il tableau 1988 con le nostre foto). I compagni mi hanno scelto, in loro rappresentanza, per fare il brindisi augurale alla fine del pranzo.  Riporto il testo qui per intero poiché in refettorio, per motivi di tempo, propongo martedì 7 soltanto una versione short.