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Lourdes: la Chiesa riconosce una guarigione

Monsignor Emmanuel Delmas, vescovo della diocesi di Angers, in Francia, ha riconosciuto ieri la guarigione straordinaria di un pellegrino che si era recato a Lourdes. La vicenda risale al 2002 e riguarda Serge François, artigiano oggi in pensione, affetto da un ernia discale. L’uomo, allora 56enne, era stato operato due volte, e soffriva di una paralisi pressochè totale alla gamba destra quando decise di partecipare ad un pellegrinaggio diocesano al Santuario della Madonna di Lourdes. Come il vescovo rimarca nel documento ufficiale siglato il 27 marzo, Serge François ha preso parte al viaggio come “ospedalizzato-malato”. Il 12 aprile 2002 l’uomo si è recato alla grotta di Massabielle per pregare la Madonna. Secondo il suo stesso racconto, mentre pregava, è stato «preso da un dolore così folgorante che credeva di morire. Dopo qualche minuto – racconta ancora – la sofferenza ha lasciato posto ad un’intensa sensazione di benessere e calore» e la sua gamba

Buona settimana

Un pensiero per incominciare la settimana. "Quando non si fa nulla, ci si crede responsabili di tutto". (Jean Paul Sartre)

L’ospitalità nelle strutture ecclesiastiche: un patrimonio da sviluppare

Alcuni servizi offerti dagli Oblati di Rho, nei pressi della Fiera Ieri si è tenuto a Fa' la cosa giusta (vedi l'iniziativa alcuni post sotto) una tavola rotonda sulle strutture di accoglienza a Milano in vista dell'Expo. Riporto il mio intervento.  La promozione dell’accoglienza - in ambito ecclesiale - trova esplicito invito nella quarta Opera di Misericordia corporale: alloggiare i pellegrini. La storia ha di volta in volta allargato o ristretto l’idea di pellegrino (diretto ad una meta santa, oppure no) e anche la pratica dell’accoglienza ha trovato mutazioni a partire proprio dalla definizione di viandante. Oggi, qui, affronto solo la situazione della diocesi di Milano che - sotto il profilo degli alloggi ecclesiastici - è assai singolare e diversa da molte altre (Roma, Firenze, Assisi…). La tradizione ambrosiana - in ambito giovanile, ma non solo - ha legato la pratica di vacanza, e conseguentemente i propri investimenti, ai campeggi estivi alpini (cfr www.c...

In memoria dei Missionari martiri

Il vescovo Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, è uno dei 23 operatori pastorali uccisi nel corso del 2010 Oggi - 24 marzo - è la giornata dedicata alla preghiera e al digiuno in memoria dei "missionari martiri" (s ul sito www.operemissionarie.it riflessioni e sussidi). Una celebrazione annuale non rituale, se si pensa che lo scorso anno sono stati 23 gli operatori pastorali uccisi in vari Paesi del mondo. La giornata è ispirata al sacrificio di mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso il 24 marzo 1980. Da allora, come ricorda la Fondazione Missio, la Chiesa italiana celebra la giornata di preghiera e digiuno facendo memoria dei missionari martiri e "di quanti ogni anno sono stati uccisi solo perché incatenati a Cristo. La ferialità della loro fede fa di questi

Formaggio e caffè, l’ospitalità a Belo Horizonte

Cafezinhos e pão de queijo E' uscito un nuovo testo di Massimo Pavanello, Formaggio e caffè, l’ospitalità a Belo Horizonte, Marna, 2011, pp 112 euro 10, con la prefazione di Edoardo Raspelli. Raccoglie sedici interviste registrate in ambiti diversi (dalla favela al santuario, dal terreno occupato al lebbrosario, dal tempio della setta religiosa al centro di accoglienza…) durante un viaggio in Brasile. L’autore è stato ospite della Comunità Missionaria di Villaregia. Il titolo dà una cornice comune agli incontri raccontati. All’ospite ben accolto in casa è riservato, infatti, sempre questo “rito”. Nella forma più povera, un caffè ed un pezzo di formaggio; oppure in quella più sofisticata, cafezinhos e pão de queijo (foto) il segnale dell’accoglienza gradita non lascia spazio alle interpretazioni. Dalla prefazione di Edoardo Raspelli, giornalista, critico gastronomico Questo non è, ovviamente, un libro di ricette od un elenco di piatti esotici, brasiliani nel nostro caso; no: ...

Parada Brasil. Un centro per brasiliani e non solo

Con un brindisi a base di Caipirinha e un ballo con sottofondo di Bossa nova. Si inaugura oggi il centro turistico-¬culturale Parada Brasil. Ospitato presso l’Academia de capoeira Mestre Baixinho (via Angelo della Pergola 15, Milano), è aperto ai brasiliani presenti nel territorio milanese, ma anche a coloro che desiderano conoscere il Brasile attraverso percorsi di turismo sostenibile. L’appuntamento è per oggi alle 18. L’inaugurazione del centro sarà accompagnata dalla bossa nova di Kal Dos Santos e dalla Caipirinha preparata dagli allievi dell’Academia de Capoeira. Il programma di

Crocifisso a scuola: il commento della Comece

Pubblichiamo la nota della Comece (Commissione delle Conferenze episcopali della Comunità europa) sulla sentenza della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo emessa a seguito del riesame della sentenza circa l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche in Italia. La Comece accoglie con favore il giudizio della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sul caso Lautsi vs Italia. La Grande Camera della Corte Europea ha dichiarato il 18 marzo 2011 che la presenza dei crocifissi nelle aule delle scuole statali italiane non è contrario al diritto alla educazione. Questa decisione smentisce chiaramente la precedente sentenza del 2009 della Camera della Corte Europea. La Comece vede in questa decisione un riconoscimento del legittimo posto del cristianesimo nella pubblica piazza, nonché il riconoscimento della diversità delle tradizioni culturali in Europa. E' un fatto che in tutta Europa, vi è una varietà di modelli che regolano la