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A San Rossore inaugurata una spiaggia per disabili

Si chiama “Buca del mare” ed è la spiaggia senza barriere architettoniche creata nel parco di San Rossore a Pisa. Bambini, anziani, giovani disabili hanno ora uno spazio dedicato, una parte di arenile a loro dimensione. E le prenotazioni sono schizzate alle stelle: sono già 5.000. Il Gombo, uno dei luoghi più pregiati della tenuta, contribuisce dunque all’arricchimento della qualità della vita di bambini e anziani. “ 3.500 accessi nel 2011, 5.500 nel 2012 di cui 1.600 regionali e i rimanenti provenienti

Nigeria, ancora bombe in tre chiese

Attentati a Zaria e Kaduna, nel nord del Paese. Tra le vittime 4 bambini. Poi la caccia all'uomo, il linciaggio e altro sangue. Questi fatti sono avvenuti solo qualche ora fa. Per capire di più della situazione invito a rileggere l'intervista che proprio domenica scorsa ho fatto ad un prete nigeriano. (Vedi qui 3 post sotto)

Forum per la salvaguardia del creato, a Trento con “Greenaccord”

La montagna e il suo ruolo per il cammino interiore, sociale e spirituale dell’uomo: è il tema portante del IX Forum dell’informazione cattolica per la Salvaguardia del Creato organizzato da Greenaccord Onlus, che quest’anno si trasferisce a Trento riunendo un centinaio di giornalisti di testate nazionali, regionali e locali. Da oggi e fino a domenica, l’evento promosso insieme alla Provincia Autonoma di Trento, la Diocesi di Trento ed enti ed istituzioni del territorio, rappresenterà “un tributo all’elemento naturale che, più di tutti, ha ispirato i principali passi biblici e del Nuovo Testamento” scrivono gli organizzatori. Sarà anche l’occasione per “riflettere sul delicatissimo ma insostituibile ruolo che i suoi ecosistemi hanno per la vita terrestre”. Il nome scelto per l’evento – “Salì sul monte. Mons sanus pro corpore sano” – riassume i contenuti del

A Dublino il 50° Congresso eucaristico internazionale

“ È stata una bella celebrazione”, grazie alla partecipazione, alla “gioia” dei presenti e al silenzio, ma è anche stata “l’immagine di cos’è un Congresso eucaristico internazionale (Iec), una Chiesa locale che invita altre Chiese del mondo a celebrare l’Eucaristia, che è il cuore della nostra fede”. Così mons. Piero Marini , presidente del Pontificio Consiglio per i Congressi eucaristici, che il Sir ha incontrato al termine della

A tavola con un nigeriano mentre la tv rilancia da là notizie di stragi

Padre George durante una vacanza in Italia All'ora di pranzo la tv annuncia: un'altra strage di cattolici in Nigeria durante la messa. È domenica. Anche a Bresso abbiamo appena celebrato. Anzi, ha celebrato proprio il nigeriano padre George Emeka Ekwuru*, clarettiano, in Italia per qualche giorno. A tavola con lui le nostre domande non possono che essere incalzanti. Non è la prima volta che sentiamo episodi del genere. Alcuni rimandano a motivazioni politiche, altri a cause etnico-religiose. Ma che cosa c'è dietro? La situazione è davvero pesante. Le azioni di terrorismo sono portate avanti da un gruppo fondamentalista islamico: Boko Haram (che significa “l'educazione occidentale è male”). Combattono i

Messaggio del Papa per l’apertura dei campionati europei di calcio 2012

Sua Eccellenza
Mons. Józef Michalik
 Presidente della Conferenza Episcopale Polacca 
Varsavia Fra poco inizieranno i Campionati Europei di calcio, che si svolgeranno in Polonia e in Ucraina. Quest’evento sportivo coinvolge non solo gli organizzatori, gli atleti e i tifosi, ma – in diversi modi e nei diversi campi della vita – tutta la società. Anche la Chiesa non rimane indifferente a tale evento, in particolare alle necessità spirituali di coloro che ne

Terremoto: in una casa per esercizi spirituali accolti 27 sfollati

“Le nostre stanze sono ‘celle’ da preghiera e non avremmo mai immaginato di ospitare così tante persone, peraltro con problemi di mobilità: per noi è stata una sfida”.  Lo racconta al Sir ( clicca qui ) Francesca Frigieri, responsabile dell’accoglienza di un gruppo di 27 sfollati - anziani e disabili - provenienti da Finale Emilia nella struttura della “Citta dei ragazzi” che sorge ai piedi del Santuario della Beata Vergine del Castello di Fiorano Modenese. “Eravamo qua e ci siamo adattati a questa situazione: quando sono arrivati i primi - ricorda Frigieri - non avevamo cuochi, né personale per fare compagnia”. I primi pasti sono stati offerti, poi finalmente è giunta la disponibilità di un cuoco, mentre in continuazione arrivano persone a offrire qualche ora del loro tempo. E Francesca, in un grande tabellone, segna i turni per servire a tavola, pulire i luoghi comuni, lavare i piatti e così via. “Se tutti offrono un micro-aiuto, questo fa la quantità”, è la filosofia alla ...