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Terremoto a Mantova. Un pensiero solidale

Ho telefonato a Nicola Camparini, da quest'anno incaricato dei pellegrinaggi di Mantova. Ho espresso a nome di tutti gli incaricati diocesani lombardi la vicinanza in questo momento di prova a causa del terremoto. Mi ha ringraziato anche perchè, ha detto, “di Mantova non sono molti a ricordarsi. Anche la nostra diocesi ha 60 chiese lesionate di cui 20 totalmente inagibili. Per non dire delle persone sfollate. L'altro giorno mi trovavo col vescovo a sud di Mantova, al confine con l'Emilia, e abbiamo sentito una scossa fortissima. E' stato impressionante. Speriamo che finiscano presto”. Venerdì sera, durante l'adorazione in Duomo in occasione dell'Incontro mondiale delle famiglie, il vescovo di Mantova, Roberto Busti, farà una comunicazione al riguardo. Ma della realtà del terremoto se ne parla già nella bibbia, in 12 versetti. In pratica accompagna la

8xmille: un milione di euro per l'Emilia

Mentre la terra continua a tremare in Emilia, con nuove vittime, migliaia di sfollati e danni ingenti a case, palazzi e chiese, la Presidenza della Conferenza Episcopale, con il consenso dell’Assemblea Generale, ha stanziato un milione di euro dai fondi 8xmille come primo contributo per fronteggiare la prima emergenza. Da tutta Italia le Caritas hanno già manifestato vicinanza e disponibilità ad aiutare: è stato aperto un centro di coordinamento Caritas a Finale Emilia e ci si impegna a un affiancamento duraturo, nel medio e lungo termine, nella fase più difficile della ricostruzione materiale e del tessuto sociale, con attenzione alla ricostruzione socio-economica, all’animazione e ai luoghi di aggregazione delle comunità. Inoltre la Presidenza della CEI indice una Colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese domenica 10 giugno, solennità del Corpus Domini.  Il ricavato dovrà essere consegnato tempestivamente alle rispettive Caritas diocesane, che provvederanno a in...

Domande da bambino. Risposte da adulto

Due incontri con bambini e la soddisfazione delle domande che fanno sorgere.        La bambina, sui due o tre anni, è in braccio alla mamma. Mi vede passare per la piazza e dice: Tu come ti chiami?  Io rispondo: Non mi conosci, ci vediamo spesso?  E lei sicura: Ah sì, sei quello della messa!  È bello essere riconosciuto come “quello della messa” segno che per questa bambina il mio celebrare è distintivo che mi disegna anche fuori dalla chiesa. La bambina ha capito che la messa, per il cristiano, non è un corollario ma è ciò che lo identifica anche come uomo oltre che come credente. E gli adulti? Se non diventerete come bambini...        Alla fine dell'anno di catechismo si tirano le somme. Un bambino scrive su un foglietto un pensiero riassuntivo di quanto appreso dalla catechista: Gesù aveva tutto quello che ha il povero.  Non dice che Gesù è anch'egli povero, ma riconosce che pure il povero “ha” qualcosa...

La famiglia divisa del Papa

Sulle ultime notizie dal Vaticano. Ma anche su uno sguardo che forse - alla vigilia dell'Incontro mondiale di Milano - potrebbe aiutarci davvero ad andare oltre. Si fa davvero molta fatica a scrivere qualcosa sulle notizie che arrivano in questi giorni dal Vaticano. La tristezza prevale su qualsiasi riflessione. E non consola un granché pensare che nella sua storia la Chiesa di Gesù abbia superato ben altro. Il che - ovviamente - è vero. Però bisognerebbe ricordare

Indulgenza per Family 2012

MILANO D E C R E T O Si concede il dono delle Indulgenze ai fedeli, in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, da celebrarsi a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012. Il consorzio familiare sarà celebrato nell’imminente Incontro Mondiale di Milano sotto il tema "La famiglia, il lavoro e la festa", con l’intento di indicare come conciliare al meglio le esigenze della famiglia con quelle del lavoro e dei giorni di festa, in special modo della domenica, Pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia e della comunità. Affinché i fedeli si preparino spiritualmente a partecipare nel miglior modo all'avvenimento, Sua

Loreto: non si confessa, c'è lo strizzacervelli. E a me piace

La Cappella dell'ascolto al santuario di Loreto Loreto. Non si confessa, c'è lo 'strizzacervelli'...  Con questo titolo si apre un articolo di Matteo Castagna comparso l'altro giorno sul web (cfr Affaritaliani e agerecontra ). Il portavoce del Circolo cattolico Christus Rex racconta, con tono scandalizzato, che nel santuario di Loreto vi è uno spazio dedicato all'ascolto delle persone e non soltanto alla confessione. Questo basta per fargli chiedere: L’antropocentrismo che rifiuta la Grazia e misconosce lo spirito soprannaturale, la “religione del dubbio” (…), la psicologia, la sociologia hanno forse sostituito l’inestimabile valore e la straordinaria efficacia del Sacramento?  E poi ancora: A prescindere dal

Le norme del Vaticano sulle apparizioni

Visioni, rivelazioni e messaggi divini. La storia della Chiesa è piena di eventi mistici. Dalle apparizioni di Fatima e Lourdes, cioè delle manifestazioni terrene della Madonna riconosciute dall’autorità del Papa, vescovi e teologi di tutto il mondo hanno dovuto affrontare molteplici fenomeni soprannaturali. E la domanda è sempre la stessa: come giudicare se sono veri? La risposta ce