Passa ai contenuti principali

A Dio, don Vittorio Ferrari. Cercatore di Gesù nel volto dei poveri

Ieri è morto improvvisamente, per infarto, don Vittorio Ferrari. Si trovava in Perù, da 15 anni, 
come fidei donum. Siamo stati insieme, a Sesto San Giovanni, per molti anni. 
Lui come cappellano dell’ospedale, io come vicario nella parrocchia di territorio. 
Aveva una frequentazione abituale con la mia casa. 
Il rapporto tra me e mia mamma, gli ricordava gli inizi del suo ministero e 
la cura che anch’egli ebbe per la sua.
Tengo con me tanti ricordi. 
Riporto solo due brevi testi che mi ha inviato recentemente, il 30 settembre e l’1 ottobre 2021. 
Le sue email erano sempre evocative più che descrittive. E anche la sintassi era un flusso di coscienza... 
Per rispetto, faccio un semplice copia/incolla.
La prima missiva, fa riferimento ad una mia intervista televisiva, 
nella quale annunciavo un pellegrinaggio diocesano a Lourdes. 

ieri ti ho sentito in arretrato su diocesi chiesa di milano
bello il tuo intervento giovanile speranzoso...come stai?
io benino
e notizie di tua madre...?
tremo a scrivere...
ciao la tua voce risuono' in peru
ciao prega per me
don vittorio


La seconda email, a poche ore dalla prima, pare quasi una ribattuta. Ex abundantia cordis.  

como recuerdo su hospitalidad
su cena familiar amistosa

qui in peru dicono che la famiglia e' tutto e lei (mia madre, NdR) con il massimo (io, NdR)
mi davano la convinzione e che erano famiglia per me
e anche.... per la famiglia di don raffaello ciccone...

grazie e preghi per me

don vittorio dal peru si ama di piu'

due foto: cammino zoppo schiena difficile
e questa e' la mia chiesetta
oggi festa parrocchiale s. Jeronimo

(P.S. La didascalia alle foto è quella che don Vittorio ha messo. Le ha archiviate così.) 
Qui il link col ricordo sul portale della Arcidiocesi di Milano 
https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/la-scomparsa-di-don-ferrari-in-peru-488891.html



Don Vittorio - Quaderno
Vittorio - Ginnastica

Homilia confidenziale
sayane 1999


Commenti

Post popolari in questo blog

La "Madonna che scioglie i nodi" c'è pure a Lainate!

L’acqua calda è già stata trovata. Lo so. Ma sentirselo ricordare è sempre salutare. In questo blog, ad esempio, avevo associato recentemente la figura di papa Francesco col quadro della Madonna che scioglie i nodi. Un’opera fino ad allora a me sconosciuta e che subito mi ha preso. Ciò che non sapevo ancora però è che la devozione a questa immagine esiste pure da tempo nella nostra diocesi ambrosiana. Me lo ha segnalato la sig.ra Emilia Flocchini, della Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa e San Barnaba in Gratosoglio a Milano. Dopo aver letto il mio post mi ha scritto a completamento: “L'elemento interessante sta nel

Buon Natale, nucleo famigliare!

La Natività  (olio su tela, 50×40 cm) di Julio Padrino.  Dipinto realizzato in occasione della 45a rappresentazione del presepe vivente di Cerqueto (2011).   È una scena intima, realistica, questa di Padrino. Quasi una fotografia. Le figure sono proporzionate e non interscambiabili. Il padre non fa capolino dalla cornice, ma partecipa a pieno titolo nel quadro. Il mood non è sdolcinato: c'è qualcosa che impensierisce, ma l'incoraggiamento reciproco prevale. Credo che qualche versetto di Matteo possa fungere da buona didascalia, o almeno io così li leggo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. Giuseppe fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie. (Matteo 1,20; 24) A conclusione del Sinodo straordinario sulla famiglia ed in preparazione a quello ordinario, il Natale di quest'anno ci chiede di

Festa per i XXV di ordinazione. A me il compito del brindisi

Ogni anno, in maggio, il seminario di Venegono festeggia i giovani candidati che saranno ordinati preti il mese successivo. L'occasione festosa permette pure di celebrare gli anniversari di Messa più significativi: 70, 65, 50 e 25. E così alla Eucarestia presieduta dal Card. Scola si uniscono molti confratelli provenienti dalla diocesi intera. Quest'anno la mia classe di ordinazione è arrivata al traguardo d'argento (a fianco: il tableau 1988 con le nostre foto). I compagni mi hanno scelto, in loro rappresentanza, per fare il brindisi augurale alla fine del pranzo.  Riporto il testo qui per intero poiché in refettorio, per motivi di tempo, propongo martedì 7 soltanto una versione short.