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L'augurio natalizio dei pastori: «Laudato si’, mi’ Signore»

Adorazione dei pastori (Giorgione)

Quest'anno, conduco, su Radio Mater, la rubrica Laudato si'. In cammino verso la cura della casa comune. Va in onda ogni primo giovedì del mese, alle ore 18.35. Papa Francesco, ha chiesto di riprendere l'enciclica, nel 5° anniversario della pubblicazione, meditandola per un anno intero. Da questa esperienza traggo il mio augurio natalizio, proponendo un esercizio da fare davanti al presepe.

Guardiamo ai pastori. Sono persone semplici che lavorano immersi nel Creato. Sono i primi testimoni della nascita di Gesù. Durante quella notte - mi piace immaginare - tramandano ai loro figli il racconto della Creazione… Insieme all'impegno degli uomini per coltivare e custodire questo dono. Il mondo - anche quello di allora - era abitato da morte e vita. Ma i pastori si sono fidati di quell'annuncio. Poiché, c’è sempre un terreno, da cui ripartire, per coltivare qualcosa di buono… Quindi, «Laudato si’, mi’ Signore». Questo Natale sia, per ciascuno, motivo di fiducia e di gratitudine. 

Auguri.





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