Giobbe, dipinto su una parete della cascina Galbusera Nera nel Parco regionale di Montevecchia e della valle del Curone In queste settimane, avendo ultimato la programmazione annuale e prevedendo il calendario già i primi appuntamenti, ho inviato la tradizionale newsletter del mio ufficio alla solita mailing-list. Tanti confermano la ricezione; altri no. Alcuni la cancellano senza leggerla; in certi casi finisce nella casella di spam. Tra questo flusso di ritorno mi hanno colpito le poche righe di una mail che voglio condividere. Ciascuno potrà fare le proprie riflessioni. Non c’è dubbio però che la firma è “impressa con stilo di ferro sul piombo” incisa “sulla roccia!" per dirla con Giobbe (Gb19,23-24). Felice, nonostante… Questo il testo integrale della mail: “Pace e gioia da don Mario... che saluta e augura buona giornata. Ti suggerisco di cancellare il mio nome dal tuo archivio..... lo capisci subito leggendo il saluto finale..... [ero a Lourdes ... per anni ...
Homo sum, humani nihil a me alienum puto (Publio Terenzio Afro)